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Rassegna stampa

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L’indipendenza del Cardiocentro

Quella che segue è una rassegna degli articoli apparsi sui media ticinesi in merito alla trattativa in corso tra Fondazione Cardiocentro Ticino e Ente Ospedaliero Cantonale. La questione, come tutti sappiamo, riguarda il futuro del Cardiocentro e la definizione di un assetto gestionale in grado di assicurarne le prospettive migliori – per i pazienti, per le persone che ci lavorano, per la sanità ticinese e per il Ticino nel suo complesso – anche dopo il fatidico 2020.

Ogni articolo viene citato con il suo titolo e il suo sommario originale, seguito dal nome della testata che lo ha pubblicato. Titolo e testata sono linkati all’articolo completo.

 

 

Cardiocentro: perché cambiare, se funziona?

Editoriale del Direttore Fabio Pontiggia

Corriere del Ticino 06.06.2018 – scarica pdf

 


“CARDIO?CENTRO! Fra Verticali e Orizzontali”. Franco Lazzarotto da antologia: “La positiva brezza dei millecinquecento ha spazzato via le nubi eocentriche”

Scoppiettante intervento dell’ex direttore delle medie di Biasca e vicepresidente del PLR: “La speranza è che chi sarà chiamato a decidere sappia leggere, capire e agire secondo una matematica certezza: una seppur validissima normalità sommata a una indiscussa eccellenza, sottrarrà inevitabilmente sempre qualità alla seconda, moltiplicandone gli svantaggi”

Liberatv 04.06.2018 – vai alla pagina

 

“Siamo gli ultras del buonsenso, gli innamorati del Cardiocentro”. Il gruppo Grazie Cardiocentro chiarisce, “la vox populi è il piano B”. E Pronzini chiede, “non dovrebbero decidere Parlamento o popolazione?”

In un lungo messaggio, gli organizzatori della serata sono tornati sull’entusiasmo che si è respirato, “chi ha occhi per vedere non può avere dubbi. La battaglia non è contro l’EOC”. Il deputato interviene, “su che base il Governo fa da mediatore. E il tema non è nato oggi, tre anni fa Giudici…”

Ticinolibero 31.05.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro, l’EOC tira dritto. Il presidente Paolo Sanvido: “Ci sono un sacco di ultras ma il passaggio sotto l’Ente ci sarà: l’atto di fondazione parla chiaro””

Polemico il commento su quali potrebbero essere i cambiamenti per il Cardio una volta passato sotto l’EOC: “Potrà continuare a operare allo stesso modo: semplicemente spariranno le 7 poltrone del Consiglio di fondazione”

Liberatv 29.05.2018 – vai alla pagina

 

1’500 persone per il Cardiocentro. “La proroga è inaccettabile, un modo di non affrontare i problemi. Siamo pronti al piano B”. Ovvero, mandare i ticinesi alle urne

Una marea di gente, tra politici di ogni schieramento (con messaggi anche da Berna) e gente comune, ha affollato la manifestazione organizzata da “Grazie Cardiocentro”. Bobbià parla di un piano alternativo che si sta perfezionando. Pare si vogliano raccogliere firme per far decidere la gente: e vista la mobilitazione…

Ticinolibero 29.05.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro, Boris Bignasca: “Ieri sera a Pregassona mi sono commosso. Scioccato dalla risposta dell’EOC. Non capisco il DSS: Beltra, ascolta la tua gente…”

Intervista al deputato e membro del Consiglio di Fondazione dell’ospedale del cuore: “Una delle peculiarità della Lega è sempre stata quella di saper mantenere una forte connessione con il popolo. E Claudio Zali e Norman Gobbi sono persone che hanno una spiccata sensibilità. Non ho alcun dubbio sul fatto che terranno presente quanto accaduto ieri sera”

Liberatv 29.05.2018 – vai alla pagina

 

1’500 cuori stretti attorno al Prof e al suo staff. Moccetti: “Senza accordo, sul Cardiocentro decideranno i ticinesi”. Bobbià: “Pronto il piano B”. Borradori: “La politica non può ignorare una manifestazione come questa”

Grande partecipazione di pubblico all’incontro indetto ieri sera dal gruppo Grazie Cardiocentro a Lugano. Da Palazzo federale è giunto il videomessaggio di sostegno dei consiglieri nazionali Rocco Cattaneo, Fabio Regazzi e Marco Chiesa: “Siamo lì con voi con il cuore. Forza, avanti in questa battaglia con grinta e determinazione”

Liberatv 29.05.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro. Gratitudine, rabbia e orgoglio

Grande affluenza al Capannone di Pregassona per la manifestazione a favore dell’autonomia della clinica Tiziano Moccetti: «Si sbaglia chi pensa di comprarmi offrendo a mio figlio altri cinque anni alla direzione»

Corriere del Ticino 29.05.2018 – scarica pdf

 

«Il governo ci offre un piatto di lenticchie avvelenato»

Tiziano Moccetti direttore sanitario del Cardiocentro all’attacco. Mette in dubbio l’imparzialità del direttore del Dss Beltraminelli e accusa il presidente dell’Eoc Sanvido

Ticinonline 28.05.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro: le considerazioni di Edo Bobbià, coordinatore del gruppo di sostegno

RSI News 28.05.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro, il Prof Tiziano Moccetti apre il libro: “Ecco il ruolo di Paolo Sanvido. La proposta del Governo è irricevibile (ma continuiamo a trattare). Ai pazienti e al personale del Cardiocentro serve una soluzione, non una proroghetta. E lunedì sera a Pregassona dico il resto….”

Intervista al papà dell’ospedale del cuore: “Questa campagna denigratoria contro il Cardiocentro è stata di certo innescata, e forse addirittura orchestrata, dai piani alti dell’Ente ospedaliero e in particolare dal presidente Paolo Sanvido. Ecco perché: manderemo al Governo tutte le carte”

Liberatv 28.05.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro, 25 anni di polemiche

Il Cardiocentro dovrebbe finire sotto il cappello dell’EOC nel 2020. Ma la struttura privata luganese pone delle condizioni. La storia, l’accordo iniziale e le tappe di come si è giunti allo scontro.
Focus a cura di Simona Gautieri

Ticinonline 27.05.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro, cinque anni di proroga

Il Consiglio di Stato offre cinque anni di transizione e la dipendenza diretta dalla direzione dell’EOC

RSI News 27.05.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro in salute

Giorgio Giudici, presidente della fondazione, replica al “Caffè”: “Basta terrorismo!”

La Regione 24.05.2018

 

Cardiocentro “Non perdite ma investimenti”

La Fondazione fa chiarezza sulla situazione finanziaria anche in vista dell’integrazione con l’Ente ospedaliero «La ricerca ricopre un ruolo di peso ed è sostenuta unicamente con mezzi propri» – Esclusa la presenza di debiti

Corriere del Ticino 23.05.2018 – scarica pdf

 

La verità del Cardiocentro. “Non abbiamo debiti e non abbiamo mai chiesto un franco al Cantone per la ricerca, finanziata con 22 milioni in tre anni”. Ma se sarà fusione 70 collaboratori rischiano il posto

In una conferenza stampa, i vertici dell’ospedale del cuore hanno voluto chiarire le cifre. “Siamo rimasti disorientati e disarmati di fonte a certe informazioni circolate”, ha detto Giorgio Giudici. “Le statistiche? Ci interessano le persone: se qualcuno ha un infarto e abbiamo esaurito i margini statistici lo mandiamo a casa?”

Ticinolibero 23.05.2018 – vai alla pagina

 


Zero debiti e zero finanziamenti dal Cantone. I vertici del Cardiocentro fanno chiarezza sui conti

Giorgio Giudici: “Basta disinformazione”. Tiziano Moccetti: “Stiamo combattendo per i pazienti”Il vicedirettore sanitario Tiziano Cassina: “Abbiamo saputo da una recente riunione sindacale che circa 70 collaboratori in caso di passaggio all’Ente ospedaliero verranno ricollocati o tagliati. Quando chiediamo garanzie per i dipendenti non ci limitiamo ai contratti ma vogliamo che vengano assicurate anche in futuro le attuali posizioni”

Liberatv 23.05.2018 – vai alla pagina

 


Cardiocentro: “Zero debiti e le finanze sono sane”

Il Consiglio di Fondazione fa chiarezza sui conti, anche in vista della futura integrazione dell’istituto all’EOC

Ticinonews 23.05.2018 – vai alla pagina

 

“Il Cardiocentro non ha debiti”

La Fondazione rende note le cifre relative alla situazione finanziaria “per contrastare la disinformazione”

Corriere del Ticino 23.05.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro: “Finanze sane e unicità da salvaguardare”

Teleticino 23.05.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro, “Nessun debito”

È stata fatta chiarezza sui conti anche in vista della futura integrazione dell’istituto all’EOC

RSI News 23.05.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro: «Dipendenti preoccupati per il proprio futuro»

Il sindacato Ocst interviene sul dibattito che sta suscitando il passaggio del Cardiocentro sotto la gestione dell’Ente Ospedaliero Cantonale

Ticinonline 22.05.2018 – vai alla pagina

 

Una macchina del fango ha investito il Cardiocentro

Il gruppo di sostegno replica alle insinuazioni sulla situazione finanziaria

Giornale del Popolo 17.05.2018

 

Cardiocentro, chiesti altri 15 anni di tempo

Timori per l’ospedale del cuore, che in 5 anni ha registrato perdite di 23 milioni

Ticinonews 13.05.2018 – vai alla pagina

 

Si infiamma il dibattito sul futuro del Cardiocentro. Dopo il Gruppo pro ospedale del cuore, ecco Piattaforma Salute. Che va all’attacco: “Strumentalizzate i pazienti”. La replica: “Veleno verbale: non scendiamo sul terreno della diffamazione e degli insulti”

Piattaforma Salute esprime una posizione opposta a quella di Grazie Cardiocentro. Se il Gruppo pro Cardio chiede indipendenza e autonomia per l’istituto anche in futuro, quello promosso da alcuni medici dell’EOC e da esponenti della sinistra, punta all’integrazione come da contratto sottoscritto 25 anni fa

Liberatv 07.05.2018 – vai alla pagina

 

Vertenza Cardiocentro-EOC, Claudio Zali promette tempi brevi: “Prima dell’estate una proposta che possa essere accettata dalle parti”

Il presidente del Consiglio di Stato, al termine di un incontro con il Municipio di Lugano, assicura celerità nella mediazione del Governo tra l’Ente e l’ospedale del cuore: “Il tempo è un fattore importante”

Liberatv 03.05.2018 – vai alla pagina

 

“Cardiocentro-EOC: non si crei un clima da derby”

All’assemblea del PPD di Lugano, il consigliere di Stato Paolo Beltraminelli prende posizione sulla spinosa questione

Corriere del Ticino 24.04.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro. Sì alla mediazione del Governo

Corriere del Ticino 23.04.2018 – scarica pdf

 

“Se lo stallo perdurasse, pronti a intervenire. Ma ci auguriamo che il Governo convochi le parti e che anche da parte dell’EOC ci sia disponibilità”

Il Gruppo “Grazie Cardiocentro”, che cresce di giorno in giorno, si è riunito ieri per valutare gli esiti della riunione fra l’ospedale del cuore e il Consiglio di Stato. “Positiva la disponibilità dei Ministri. Speriamo che anche il CdA dell’EOC colga l’occasione per riallacciare il dialogo, senza più arroccamenti”

Ticinolibero 20.04.2018 – vai alla pagina

 

Grazie Cardiocentro: “Bene la mediazione del Consiglio di Stato. La trattativa la via migliore. Ma se continuerà l’incertezza troppo a lungo siamo pronti ad azioni più incisive”

Nota del gruppo di sostegno a favore dell’ospdale del cuore: “Riteniamo auspicabile che il Governo convochi quanto prima le parti per capire se c’è margine per riavviare i negoziati. Un margine che forzatamente passa dalla disponibilità da parte dell’EOC a rivalutare certi arroccamenti manifestati negli ultimi mesi”

Liberatv 20.04.2018 – vai alla pagina

 


“Il Governo farà da mediatore tra il Cardiocentro e l’EOC”

Il gruppo di sostegno “Grazie Cardiocentro” valuta positivamente la disponibilità del Consiglio di Stato. Ma minaccia «azioni più incisive» qualora il dialogo non vi fosse o non portasse a soluzioni

Ticinonline 20.04.2018 – vai alla pagina

 

“Cardiocentro. Adesso carta e penna”

È stato solo introduttivo il primo incontro con il Governo sull’integrazione nell’EOC. La clinica metterà nero su bianco le sue proposte, poi starà al Cantone dettare la linea.

Corriere del Ticino 19.04.2018 – scarica pdf

 

“Segnali positivi dopo il primo vertice con l’Esecutivo. Il Cardiocentro mira al cuore del Governo”

Il Consiglio di Stato al completo ha ricevuto ieri una delegazione del nosocomio, chiamata a spiegare le sue ragioni nelle trattative con l’Ente ospedaliero cantonale. Giorgio Giudici: “Una prima riunione sicuramente costruttiva”.

Giornale del Popolo 19.04.2018 – scarica pdf

 

“Il Cardiocentro incontra il Governo. Entro l’estate si dovrebbe capire se è possibile trovare una soluzione concordata con l’EOC”

Il Consiglio di Stato fa da mediatore fra l’ospedale del cuore e l’Ente Ospedaliero Cantonale, ricevuto settimana scorsa. Nell’incontro di un’ora e mezza sono stati illustrati i motivi per cui si vuole mantenere lo status quo, oltre che la situazione attuale della struttura

Ticinolibero 19.04.2018 – vai alla pagina

 

“Il Cardiocentro in Governo. Vertice di un’ora e mezza a Palazzo delle Orsoline tra i ministri e i vertici dell’ospedale del cuore. Ecco come è andata (e i prossimi passi…)”

La sensazione che filtra da Palazzo dopo l’incontro è che prima dell’estate si capirà se c’è margine per trovare una soluzione concordata oppure no

Liberatv 18.04.2018 – vai alla pagina

 

“In due settimane oltre mille amici del Cardiocentro”

Corriere del Ticino 17.04.2018 – scarica pdf

 

Oltre 1000 cittadini con “Grazie Cardiocentro”

Per i promotori del Gruppo di sostegno, nato con lo scopo di seguire il passaggio dell’istituto nell’Ente ospedaliero cantonale, si tratta di “un primo eccellente risultato”.

Giornale del Popolo 16.04.2018 – vai alla pagina

 

Oltre mille cittadini sostengono il Cardiocentro

Diversi politici e normali cittadini hanno deciso di iscriversi al gruppo di sostegno “Grazie Cardiocentro”

Ticinonline 16.04.2018 – vai alla pagina

 

Grazie Cardiocentro: fioccano le adesioni per il gruppo di sostegno a favore dell’ospedale del cuore. Superata quota 1’000. E ora cresce l’attesa per l’incontro di mercoledì con il Consiglio di Stato: “Fiducia nel Governo”

Ai promotori, nel frattempo, si sono aggiunte altre firme “pesanti”: sei Consiglieri Nazionali, sindaci, Gran Consiglieri e Consiglieri Comunali. Ma pure rappresentati della società civile come Daniele Finzi Pasca, Bigio Biaggi e il vescovo emerito di Lugano Pier Giacomo Grampa. Ecco la lista completa

Liberatv 16.04.2018 – vai alla pagina

 

“Perché cambiare qualcosa che funziona?”. La battaglia di “Grazie Cardiocentro”, “Davide contro Golia. Vogliamo evitare errori politici, sono deluso da arroganza e gergo fantozziano”

Edo Bobbià, coordinatore del gruppo di sostegno, spiega che “non vogliamo provocare una scontro tra pubblico e privato e non siamo impigliati dai reticoli delle nostalgie. Entrando nell’EOC, c’è il rischio di un appiattimento: che uscita infelice Pellanda, quando ha detto che sarebbero in grado di gestirlo meglio!”

Ticinolibero 16.04.2018 – vai alla pagina

 

“Edo Bobbià – Cardiocentro, squadra che vince non si cambia”

Ticinonews 16.04.2018 – vai alla pagina

 

“Squadra che vince non si cambia!” – Il Cardiocentro passerà all’EOC ? Sì, ma in che modo?

Intervista a Edo Bobbià, un politico liberale di grande esperienza chiamato ad assumere il ruolo di coordinatore del gruppo di sostegno “GrazieCardiocentro”, recentemente fondato, al quale hanno aderito (con molte altre personalità di spicco) il Sindaco (Lega) e il Vicesindaco (PLR) di Lugano.

Ticinolive 09.04.2018 – vai alla pagina

 

“Il Cardiocentro deve finire sotto l’EOC”. Franco Cavalli interviene nel dibattito sul futuro dell’ospedale del cuore: “Moccetti batte la gran cassa, ma vogliamo creare un’eccezione ticinese, che nessun altro in Svizzera capirà?”

Il fondatore dello IOSI, ed ex Consigliere Nazionale PS, non ha dubbi su quale debba essere la soluzione della vertenza tra EOC e Cardiocentro: “Gli accordi presi, se si vuole evitare il caos, vanno rispettati. Ma ci sono molte altre ragioni che militano per l’integrazione del Cardio nell’Ente”

Liberatv 09.04.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro, parla il dottor Tiziano Cassina: “Dall’EOC solo muri e porte chiuse. Provo un sentimento di frustrazione. Ci sentiamo trattati come delle merci”

Il vicedirettore sanitario del Cardiocentro, per la prima volta, prende posizione duramente dopo il comunicato diramato ieri sera dall’Ente Ospedaliero sul futuro dell’ospedale del cuore: “Tutto si traduce in una grande delusione, con un approccio da parte dell’Ente che già definisce quello che dovrebbe essere il futuro del Cardiocentro. Io credo invece che questo lavoro non possa essere realizzato nell’ambito di un’ottusità amministrativa e politica”

Liberatv 30.03.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro, Borradori: “EOC irrispettoso: così non va bene! Mi sembra di assistere al gioco delle tre carte. Vogliamo un accordo ma siamo pronti a dare battaglia se le nostre ragioni continueranno ad essere ignorate”

Il sindaco di Lugano si dice “molto stupito”, “completamente spiazzato” per il comunicato stampa dell’Ente ospedaliero che “sa di presa in giro”. E aggiunge: “Da luganese, come molti miei concittadini, non posso accettare questa mancanza di sensibilità e di rispetto verso chi il Cardiocentro lo ha costruito”

Liberatv 30.03.2018 – vai alla pagina

 

«Il consiglio d’istituto per il Cardiocentro è una “boiata pazzesca”»

Il direttore dell’Eoc Giorgio Pellanda demolisce la proposta di governance lanciata dal Cardiocentro. «Abbiamo bisogno di medici che dirigano e non di chi occupa sedie»

Ticinonline 30.03.2018- vai alla pagina

 

Cardiocentro «Garanti della qualità»

L’Ente ospedaliero cantonale conferma il suo impegno per il futuro dell’istituto. Tra gli obiettivi la ripresa di tutti i contratti di lavoro dei collaboratori entro il 2020

Corriere del Ticino 30.03.2018

 

“La proposta del Cardiocentro è una boiata pazzesca”. Giorgio Pellanda cita Fantozzi e va al contrattacco dopo le critiche di Borradori e Cassina. E afferma convinto: “L’ospedale del cuore funzionerà meglio sotto l’EOC”

Sia il sindaco di Lugano Marco Borradori, che il professore Tiziano Cassina – fra gli autori della proposta bollata da Pellanda con la citazione fantozziana – nelle ultime ore si erano lamentati del fattoche l’Ente aveva completamente ignorato questo progetto di nuova governance. Ebbene, ora la risposta c’è ed è di quelle che gettano benzina sul fuoco

Liberatv 30.03.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro, l’EOC ribadisce la sua posizione sul futuro dell’ospedale del cuore: “Saremo garanti della qualità del Cardiocentro e della continuità del personale”

Dopo la lettera del Municipio di Lugano al Consiglio di Stato, si esprime il CdA dell’Ente ospedaliero: “Con la nostra soluzione sarà garantita un’ampia autonomia clinica e gestionale al futuro CCT, nella continuità della tradizione e della cultura clinica maturata in questi anni al Cardiocentro, obiettivo che sta a cuore anche all’EOC”

 

Liberatv 29.03.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro, Michele Bertini: “L’EOC non può dire “acquisiamo il Cardio” punto e basta. Nelle trattative bisogna partire dalla proposta di governance dell’ospedale del cuore. Sulla qualità non è possibile correre rischi”

Scoppiettante intervista al vicesindaco di Lugano che, per la prima volta, dice la sua sulla scottante vicenda“Se il Cardiocentro dicesse che la soluzione proposta dall’EOC, non garantisce al 100% l’attuale standard di qualità, a me non andrebbe assolutamente bene”

Liberatv 29.03.2018 – vai alla pagina

 

L’EOC garantirà la qualità del Cardiocentro

Sul tema del personale l’EOC ha già garantito che riprenderà tutti i contratti di lavoro dei collaboratori del Cardiocentro al più tardi entro il 2020

Ticinonline 29.03.2018 – vai alla pagina

 

“Manterremo tutti i collaboratori del Cardiocentro”

L’EOC saluta con favore la lettera di sostegno del Municipio ed è pronto a incontrare la Fondazione del Cardiocentro

Ticinonews 29.03.2018 – vai alla pagina

 

“Qualità del Cardiocentro garantita”

A dirlo è il Consiglio di amministrazione dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC), prendendo atto della lettera che il Municipio di Lugano ha scritto al Consiglio di Stato.

Giornale del Popolo 29.03.2018 – vai alla pagina

 

L’EOC si fa garante della qualità del Cardiocentro

L’ente accoglie le richieste del Municipio di Lugano e del gruppo di sostegno creato per il mantenimento dell’autonomia dell’ospedale

Corriere del Ticino 29.03.2018 – vai alla pagina

 

Il Municipio di Lugano sostiene l’autonomia del Cardiocentro .

L’Esecutivo cittadino ribadisce la sua fiducia nel progetto Mizar, auspicando che si possa proseguire su questa via

Ticinonews 28.03.2018 – vai alla pagina

 

Da Marco Borradori a Vicky Mantegazza. Da Rocco Cattaneo a Fabio Regazzi a Marco Chiesa (e tanti altri). “Grazie Cardiocentro! Squadra che vince non si cambia”. È nato il gruppo di sostegno all’ospedale del cuore

Diverse personalità tra Consiglieri Nazionali, Gran Consiglieri, municipali, consiglieri comunali e imprenditori firmano un appello a favore dell’istituto fondato da Tiziano Moccetti: “Va garantita la piena autonomia e indipendenza del Cardiocentro, sia dal profilo medico sia gestionale”. Ecco la lista di tutti i firmatari (e come è possibile aggregarsi al gruppo)

Liberatv 26.03.2018 – vai alla pagina

 

È nato “Grazie Cardiocentro

 

Il gruppo di sostegno, costituitosi negli scorsi giorni, chiede che ne venga garantita l’indipendenza e l’autonomia

Ticinonews 26.03.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro con l’EOC? “Si garantisca l’indipendenza”

Costituito un gruppo di sostegno che intende seguire da vicino il passaggio dell’ospedale nell’ente

Corriere del Ticino 26.03.2018 – vai alla pagina

 

“Garantire l’autonomia del Cardiocentro”

Negli scorsi giorni si è costituito un gruppo di sostegno con lo scopo di seguire “con grande attenzione” il passaggio dell’istituto nell’Ente ospedaliero cantonale.

Giornale del Popolo 26.03.2018 – vai alla pagina

 

Un gruppo di sostegno per il Cardiocentro

Teleticino 26 mar 2018 – vai alla pagina

 

Futuro del Cardiocentro, parla il direttore generale dell’EOC Giorgio Pellanda e detta la linea della fermezza: “È un passaggio obbligato, l’ospedale del cuore verrà acquisito dall’Ente ospedaliero”. Tradotto: non si tratta

Linea dura da parte dell’EOC che, mantiene la sua posizione nella vertenza, non concedendo alcuna apertura dopo la proposta di mediazione avanzata dal Cardiocentro e sostenuta dal Municipio di Lugano: “Avrà un’autonomia operativa e gestionale importante. Ma sarà inquadrato nell’EOC”

Liberatv 25.03.2018 – vai alla pagina

 

“Il Cardiocentro finirà sotto l’Ente, un passaggio obbligato …

Pellanda: “Avrà un’autonomia operativa e gestionale importante come l’Istituto oncologico di Bellizona e il Neurocentro”

Ticinonews 25.03.2018 – vai alla pagina

 

“Il Cardiocentro? Finirà sotto l’Ente”

Un futuro pubblico per l'”istituto del cuore” di Lugano

Il Caffè 25.03.2018 – vai alla pagina

 

“Cardiocentro: pacta servanda sunt? Solo se rebus sic stantibus!”. Karin Valenzano Rossi al fianco dell’ospedale del cuore: “La situazione è cambiata e gli accordi vanno modificati. Oppure si rinnovino quelli attuali per 20 anni”

La vicepresidente del PLR interviene nel dibattito sul futuro dell’istituto fondato da Tiziano Moccetti: “È sotto gli occhi di tutti che le cose non sono affatto come erano allora e che le previsioni di chi, vent’anni fa, aveva imposto la clausola di scioglimento e devoluzione all’EOC, si sono rivelate completamente errate e inappropriate alla soluzione prevista”

Liberatv 22.03.2018 – vai alla pagina

 

Il Cardiocentro rilancia sull’autonomia

Nuova puntata nella trattativa fra Cardiocentro ed EOC sul futuro passaggio di proprietà dell’istituto nell’ente pubblico

Ticinonews 22.03.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro e Città si preparano al gran finale

Incontro ieri a Lugano tra Municipio e nosocomio per fare il punto sulle trattative con l’EOC. La clinica ha presentato la sua proposta per mantenere l’indipendenza.

Giornale del Popolo 22.03.2018 – vai alla pagina

 

Sanità Il Cardiocentro rilancia sull’autonomia

Chiede il sostegno della Città a una nuova proposta di governance in vista dell’integrazione nell’EOC. Da nominare un consiglio di istituto che gestirebbe l’ospedale facendo capo al CdA dell’ente pubblico

Corriere del Ticino 22.03.2018

 

Il Cardiocentro trova la sponda della Città di Lugano. L’ospedale del cuore mette sul tavolo una proposta di mediazione con l’EOC con una nuova governance dell’istituto. Borradori: “Il progetto ci piace”. Moccetti: “Molto soddisfatti”. Si va verso un protocollo d’intesa…

Vertice questa mattina a Palazzo Civico tra la Fondazione e una delegazione dell’Esecutivo. Ecco tutti i dettagli della riunione (discussa, e sbloccata, anche la questione Mizar)

Liberatv 21.03.2018 – vai alla pagina

 

 

Nuova proposta dal Cardiocentro

Riguarda il futuro passaggio di proprietà all’Ente ospedaliero cantonale ed è stata presentata stamattina al Municipio di Lugano

Corriere del Ticino 21.03.2018 – vai alla pagina

 

Dalla parte del Prof Tiziano Moccetti: il Cardiocentro non si tocca! Ecco perché un pezzo di carta firmato 20 anni fa non deve mettere in discussione un modello di successo apprezzato da tutti i ticinesi

Per quale motivo obbligare il Cardiocentro a questo rischioso passaggio? Solo per un contratto ingiallito firmato quando non c’erano ancora gli iPhone? Può darsi che tutto andrà per il meglio – e in ogni caso ce lo auguriamo – ma se così non fosse chi si assumerà la responsabilità di aver sfasciato, o anche solo rovinato, il giocattolo? Se ciò accadesse chi ne renderà conto ai pazienti ticinesi?

Liberatv 07.03.2018 – vai alla pagina

 

Cardiocentro-EOC: se non è rottura poco ci manca! Le trattative sono arenate e le parti ai ferri corti! L’ospedale del cuore chiede aiuto al Consiglio di Stato (faccia da mediatore) e al Municipio di Lugano (sosteneteci)

Mossa clamorosa dell’istituto fondato da Tiziano Moccetti che si appella al Governo e all’Esecutivo luganese per superare il conflitto in atto con l’Ente ospedaliero: “Aiutateci a garantire il mantenimento e lo sviluppo del Cardiocentro che tutti conosciamo”

Liberatv 02.03.2018 – vai alla pagina

 

Si progetta il futuro del Cardiocentro

Incontro fra il Municipio di Lugano e l’EOC. Borradori: “Un’ottima base di partenza”; Giudici: “La politica agevoli la crescita sia dell’EOC che del Cardiocentro”.

Giornale del Popolo 20.12.2017 – vai alla pagina

 

Il futuro del Cardiocentro

RSI – Il Quotidiano 19.12.2017 – vai alla pagina

 

Il Cardiocentro ora è più forte nella vertenza con l’EOC.
Vertice segreto stamattina tra l’istituto del cuore e il Municipio di Lugano. Borradori: “Da parte nostra chiaro sostegno politico.
Chiederemo all’Ente di partecipare alle trattative”. E anche Boris Bignasca si schiera: “Sto con il Cardio”. Moccetti: “Grazie: adesso più fiduciosi”

Alla riunione erano presenti il sindaco Marco Borradori, il vice Michele Bertini e i municipali Cristina Zanini Barzagli e Michele Foletti. Per l’istituto cardiologico, tra gli altri, il prof Tiziano Moccetti e Giorgio Giudici. Nel corso dell’incontro, sostanzialmente, il Cardiocentro ha chiesto e ottenuto il sostegno politico della Città di Lugano nella vertenza aperta con l’EOC.

Liberatv 13.12.2017 – vai alla pagina

 

Il futuro del Cardiocentro

RSI – Il Quotidiano 13.12.2017 – vai alla pagina

 

“È una bella notizia”. Maristella Polli commenta il rapporto dei Principi del bisturi sul futuro del Cardiocentro: “Mi sembra proprio la soluzione migliore. E lunga vita all’ospedale del cuore così come è oggi e grazie al professor Tiziano Moccetti”

La presidente della Commissione sanitaria del Gran Consiglio: “Il percorso è appena iniziato ma difficilmente la politica potrà ignorare questo rapporto. Il parere è stato sottoscritto dal professor Raffaele Rosso e dagli altri primari, non è che stiamo parlando proprio degli ultimi arrivati…”

Liberatv 07.12.2017 – vai alla pagina

 

“Il Cardiocentro dovrà mantenere un’indipendenza sia medica che gestionale”. Parola dei Principi del bisturi di EOC e ospedale del cuore. Un rapporto medico sul futuro dell’ospedale del cuore disegna una svolta clamorosa

Una commissione composta dai primari dell’Ente ospedaliero e del Cardiocentro – coordinati dal professor Rosso – afferma che l’istituto di Tiziano Moccetti dovrà mantenere la sua indipendenza anche dopo il 2020, quando scadrà la convenzione con l’EOC

Liberatv 06.12.2017 – vai alla pagina

 

Il futuro del Cardiocentro

RSI – Il Quotidiano 06.12.2017 – vai alla pagina

 

Anche Marco Chiesa si schiera con il Cardiocentro: “Serve gratitudine nei confronti del professor Moccetti. Ho la netta impressione che qualcuno con l’acquolina in bocca voglia fagocitare l’ospedale del cuore”

Il Consigliere Nazionale UDC: “Sentire dalla bocca del professor Moccetti in televisione che si è sentito umiliato, credo rappresenti una sconfitta per tutto il sistema socio sanitario ticinese. È un’affermazione che dovrebbe far riflettere tutti”

Liberatv 16.11.2017 – vai alla pagina

 

Il Prof Tiziano Moccetti chiama, Lugano risponde. Marco Borradori: “La Città a fianco del Cardiocentro. Se la soluzione proposta dall’EOC non andrà bene all’istituto, non andrà bene neanche a noi. Pronti a facilitare il confronto fra le parti: la rottura non conviene a nessuno”

Il sindaco di Lugano dopo l’appello del fondatore dell’ospedale del cuore: ” Il Cardiocentro per i luganesi non è solo un centro di eccellenza riconosciuto a livello mondiale. C’è un intenso legame affettivo tra la gente e l’istituto, essendo strettamente connesso a momenti intimi e difficili della vita di moltissimi cittadini”

Liberatv 10.11.2017 – vai alla pagina

 

“Grazie Prof! Il Cardiocentro non si tocca”. La nostra lettera contro i mulini a vento scatena una valanga di affetto e gratitudine per Tiziano Moccetti e l’ospedale del cuore. “Siete grandissimi: il Ticino vi è grato”. “Non rovinate questo gioiello”. “Politici, sveglia!”

Migliaia e migliaia di click. Centinaia di condivisioni sui social. E un’ondata di post, e-mail, sms e telefonate da parte dei lettori per esprimere sostegno al Cardio e al suo fondatore. Eccone alcuni

Liberatv 08.11.2017 – vai alla pagina

 

Caro Prof Tiziano Moccetti, hai chiesto una mano ai pazienti ticinesi per aiutare il Cardiocentro. Eccola qua: con riconoscenza e con lo spirito di Don Chisciotte

Lettera al papà dell’ospedale del cuore: sento il dovere, e il piacere, di porgertela questa mano, come tu l’hai stretta a me quando mi trovavo in quel girone orgiastico della sofferenza che sono le cure intense. Soltanto chi l’ha vissuto, chi si è fatto squartare per sopravvivere, conosce il valore immenso di risvegliarsi a casa, con le persone di casa, con la lingua di casa, con la vista sui luoghi di casa

Liberatv 07.11.2017 – vai alla pagina

 

“Smantellare il Cardiocentro? Sarebbe un suicidio”

Giorgio Giudici:”Snaturare una struttura del genere non sarebbe nell’interesse del Ticino. Lotteremo per difenderlo”

Ticinonews 05.10.2017 – vai alla pagina

Cardiocentro Ticino

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